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Il bilancio sociale e culturale dell'impresa (BS)

In collaborazione con SIT

Disponibile su commessa ed a catalogo off-line

Il mondo delle imprese basa una consistente parte della propria attività sulla rendicontazione dei risultati economici delle proprie prestazioni.
Tuttavia oggi le aziende sono sempre di più in stretta connessione con gli ambiti socio-culturali nei quali agiscono, sia in termini di relazioni che di precise responsabilità dirette ed indirette.
Si pensi al rapporto con l'ambiente e con le diverse comunità ed i gruppi di opinione, alle problematiche sulle pari opportunità e sul lavoro femminile, alla sicurezza, ai fenomeni di inclusione sociale derivante dalla presenza in azienda di lavoratori di altri paesi stranieri.
Molte organizzazioni, inoltre, per ragioni di comunicazione ed immagine, hanno realizzato progetti di sostegno e supporto alle attività culturali ed al patrimonio artistico nazionale, ma non è infrequente che queste iniziative vadano oltre il marketing e siano invece legate alla visione stessa dell'azienda ed al proprio sistema di valori.
Nasce l'esigenza di un approccio direzionale, nella definizione di politiche, obiettivi primari e strategie, seguito dalla necessità di far acquisire una consapevolezza sul ruolo sociale dell'organizzazione da parte di tutte le risorse umane e i collaboratori dell'azienda.
C'è soprattutto il bisogno di creare una sorta di bilancio etico, sociale e culturale, verso tutti gli stakeholders dell'impresa, inclusi decisori politici a livello locale e nazionale, che evidenzi gli effetti socio-culturali dell'attività imprenditoriale e le azioni programmate al riguardo.
Diverse aziende italiane hanno già adottato metodologie di rilevazione in tal senso (Aem, Elettrolux, Telecom Italia) ma il seminario-evento proposto intende fare il punto sull'argomento, soprattutto rispetto ai criteri ed alle modalità per dare valore, misurabile e riconoscibile a questi aspetti e su come comunicarli in modo efficace.
L'attualità dell'argomento è collegata anche ai nuovi approcci nell'organizzazione e nella flessibilità del lavoro, nel governo delle risorse umane, nella gestione del tempo, nelle nuove pratiche operative. Non è casuale che la E-tree di Verona abbia creato una serie attività per il proprio personale per coniugare tempo di lavoro e tempo di non lavoro, così come la H3g Milano ha previsto un manager incaricato di creare "condizioni di felicità" per i propri lavoratori.

Destinatari

L'iniziativa è rivolta a middle e top manager delle imprese pubbliche e private, in particolare ai responsabili delle funzioni risorse umane, pianificazione strategica, marketing e comunicazione, sicurezza ed ambiente.

Modalità

Il seminario evento viene proposto come un forum, moderato da un giornalista, a cui partecipano una serie di relatori.
Il seminario si svolge il 24 ottobre 2002.

Quota di partecipazione

La quota individuale di partecipazione è di ?€ 700,00 (Lire 1.355.000) +IVA 20%.
Per i Soci del Club S3 è previsto lo sconto del 30%: la quota di partecipazione è di ?€ 490,00 (Lire 948.000) +IVA 20%.

Programma

  • La responsabilità sociale e la responsabilità culturale dell'impresa
  • Gli stakeholder esterni: la comunità locale, nazionale e sovranazionale, i clienti, i consumatori, i fornitori, le autorità ed i decisori politici
  • Gli stakeholder interni: il personale, gli azionisti
  • Le politiche e le strategie per un comportamento sociale e culturale dell'azienda
  • La stesura del bilancio sociale

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